Loredana Bertè a 17 anni sono stata violentata

bertèLoredana Bertè è stata ospite a “Domenica Live”. Sono passati tre anni dall’ultima intervista alla cantante nel salotto domenicale di Barbara d’Urso. Dopo una clip con alcuni dei suoi più grandi successi, ha ricordato il suo arrivo a Roma, Loredana, Renato Zero e Mia Martini:”Prima ancora eravamo già amici, lui dormiva a casa nostra. Siamo stati amici per cinquant’anni, punto. Amicizia, meravigliosa? Forse una buona imitazione, forse. Ai provini, sempre in tre con l’autostop:”Mimì con la bombetta e un libro sugli spiriti, Renato con le margheritine, io con gli shorts. Dieci anni di autostop! La nostra casa era sopra una pompa di benzina. Io facevo l’autostop, loro si nascondevano e poi uscivano fuori loro. Anche le porte in faccia che abbiamo ricevuto, i discografici dicevano “Non ci siamo, siamo fuori città” per quei tre. Ancora oggi incontro gente che non mi guarda negli occhi perché sa. Ho scritto tutto nel mio libro, Traslocando. Anche perché, dopo morta, non vorrei che dicessero str0nzate contro di me!” Ha ricordato anche l’incontro con Madonna, molti anni fa: “Ero a fare un servizio fotografico, lo stesso di Madonna. Sono andata a Los Angeles con tutte le croci addosso, una mia giacca che mi aveva fatto Moschino, da amico. Arrivo nello studio dove il fotografo stava fotografando Madonna con un atelier e un miliardo di vestiti, giubbotti. Sono andata lì, mi viene incontro dicendo “Ciao bella, bello questo giubbotto”. Il fotografo mi disse “Levati il giubbotto” e alla fine me lo sono dovuto togliere perché lei aveva voluto il mio giubbotto per tutta la campagna. E gli orecchini se li è tenuti. Lady Gaga e Madonna ci controllano, vedono i nostri video”.Posteggiatori e manichini e lavori che lei e Renato facevano per pagarsi un affitto: “Non ci pensavamo minimamente di diventare famosi..”Il suo libro “Traslocando” è stato ristampato per il successo e al suo interno, Loredana ha parlato anche dei suoi uomini, da Panatta a Lavezzi (al quale ha spaccato sulla schiena un paio di chitarre a casa dei tradimenti subiti), Roberto Berger Uno st….o, un ragazzo ricchissimo che si fingeva povero), Bjorn Borg (con il quale si era sposato a settembre 1989). Chi ha mai amato veramente? “Non lo so, la passione forse più con Borg perché mi dominava. Sei anni a Stoccolma… sono stata”.La Bertè ha ricordato anche un drammatico evento della sua vita: “Sono stata violentata a 16, 17 anni. Facevamo le serata a Milano, in giro. E’ successo Torino, stavamo in quel locale già da un mese. Ero l’unica vergine, C’era un ragazzo molto carino che mi mandava dei fasci di rose immense nel camerino. Le mie amiche dicevano “Vai, questo è quello buono”. Penso che mi porti a casa sua, mi porta fuori Torino, mi porta dentro questo bilocale squallido. Come chiude la porta a chiave, mi ha preso un colpo. Ho detto “Voglio andar via”, mi ha preso a calci, pugni, mi ha violentata, ma sono riuscita ad uscire e buttarmi in mezzo alla strada, piena di sangue. Mi ha portato al pronto soccorso un tassista che mi ha raccolta. Questa è stata la mia prima volta. Per tre o quattro anni non ho voluto vedere un uomo in vita mia, nessuno. Non ho potuto dirlo nemmeno a mia madre non gliene fregava niente di noi, a lei interessavano solo i soldi e basta. Sono andata al funerale per vederla seppellire”.Il padre, secondo quanto dichiarato da Loredana, avrebbe preso per i capelli Loredana perché gli ho chiesto “Figlio di p….a, cosa hai fatto a Mimì? Il suo corpo era pieno di lividi!”. ricordando la scomparsa della sorella Mia. “Al funerale di mia sorella mi ha massacrata. Massacrata”.A fine intervista Loredana Bertè, viene fatto vedere una serie di immagini e video delle due sorelle insieme, per ricordarne il talento immenso. “Mi sento anche un po’ in colpa perché penso che se avessi fatto qualche viaggio in meno e le fossi stato più accanto, le avessi parlato di più, invece di prendere il primo volo e andare lontano, forse sarebbe ancora viva. Mi sono penalizzata e colpevolizzata da sola perché non ho fatto un viaggio in meno per starle vicino. Lei insistette per darmi un telefonino e io non lo volli. Se l’avessi preso, quella sera sarebbe stata ancora viva. Il tempo non cancella niente, sembra sia successo ieri, me la sento addosso questa cosa pesante, questa valigia pesante, non mi perdonerò mai per questo”

Loredana Bertè a 17 anni sono stata violentataultima modifica: 2017-05-15T16:35:57+02:00da pallonate